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SOL DE S'ABBA

Festival

l Festival “SOL DE S’ABBA“ nasce nella Città di Bosa lo scorso anno con l'intento di diffondere la cultura dei linguaggi della danza, della performance, della fotografia e della videoart, strutturando e dando forma ad una programmazione artistica che entri in relazione con la città e i suoi abitanti e i turisti che durante l’estate arricchiscono lo scambio culturale.

Il titolo del festival “SOL DE S’ABBA“ (letteralmente quelli dell’acqua) racchiude in sé l’essenza di questo festival: come l’acqua disseta, rigenera, porta nuova informazione, nutre, ed è capace di raccontare la realtà in molteplici prospettive attraverso un linguaggio multiforme, simbolico e universale.

 

La seconda edizione del festival è dedicata alla città di Bosa, alla sua comunità e al suo territorio, bagnato dalle acque del fiume Temo e dal mar di Sardegna. Un omaggio attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea, in particolare della danza, della performance e dell’arte visiva, come strumenti per attivare riflessioni sul nostro tempo, sul valore della comunità e dei suoi scambi, con un focus specifico sulla relazione fra umano e natura, identità, percorsi di crescita individuale e sociale.

 

Questo attraverso azioni di installazioni e performative e partecipazione attiva dei cittadini.

Il Festival SOL DE S’ABBA DANZA - CONTEMPORANEA – PERFORMANCE - FOTOGRAFIA - VIDEOART è organizzato dall’ Associazione Culturale PRENDASHANSEAUX e dal Comune di Bosa, in collaborazione con FIND Festival Internazionale Nuova Danza, Asmed Balletto di Sardegna e ha come partner LABÒ BOSA e S'Ala Produzione.

PROGRAMMA EVENTO

22 LUGLIO - h 21

GAIA
INSTALLAZIONE AUDIOVISIVA

Materiali naturali, contenuti audiovisivi, proiezioni, fotografie installate nello spazio, danno vita a un linguaggio evocativo che trasforma i luoghi e chi li abita. È un viaggio multisensoriale che favorisce una profonda connessione con sé stessi e con i messaggi primordiali di Madre Natura. L’installazione audiovisiva “GAIA” è un vero e proprio attraversamento, un percorso sensoriale da vivere in un contesto sia urbano che naturale.

 

GAIA è un progetto di PRENDASHANSEAUX

a cura di A. Valeria Russo - Lucia Baldini - Antonio Bissiri - Fabio Sau.

H 21:15

PLUMARIUS (performance installativa)

“Plumarius” significa ricamo, questo è il nome dell’istallazione di fili di lana e pietre nata all’interno del Festival Abitare Connessioni, nel bosco del Monte Gonare in Sardegna. L’installazione PLUMARIUS in questo contesto simboleggia la montagna sacra, il punto di connessione fra cielo e terra, il pieno e il vuoto, il passaggio e la trasformazione. All’interno di questo paesaggio il performer dialoga con i fili e le pietre guidando il pubblico in un percorso fatto di simboli ancestrali e universali, in cui il pubblico osserva e al tempo stesso agisce le installazioni fino a lasciare la propria impronta, il proprio ricamo come traccia e testimonianza di questo attraversamento.

 

Performer Antonio Bissiri

Video installazioni : Fabio Sau

Foto Installazioni : Lucia Baldini

 

PLUMARIUS fa parte del progetto multidisciplinare

GAIA -la nuova umanità-

A cura del collettivo PRENDASHANSEAUX

VERNISSAGE DELLA MOSTRA INSTALLAZIONE CON PERFORMANCE H 21:00

Dal 23 luglio al 5 agosto la mostra sarà visitabile tutti i giorni al primo piano.

Mattina: h 9:30 - h 13:00 Sera: h 19:30 - 23:30.

25 LUGLIO - h 20 -

CONVENTO DEI CAPUCCINI

ZATO E ICHI'

Danza Contemporanea

Ispirato alla tradizione giapponese, Zato' & Ychi', vede in scena due samurai che si scontrano in tre spettacolari combattimenti, sostenuti e incalzati nel loro serrato confronto da clangori metallici e dal ritmo profondo delle percussioni. I loro costumi, trapunti di miriadi di campanelli, sono sculture sonore in movimento. Chi sono i duellanti? Appartengono ad una civiltà umana dimenticata da milioni di anni? sono i superstiti di un futuro postatomico? Il loro è un vero duello, o è solo un acrobatico gioco senza fine?

Produzione Balletto di Sardegna

Progetto regia e ideazione costumi: Senio G.B. Dattena 
Coreografia e Danza: Angela Valeria Russo e Lucas Monteiro Delfino

Musica: Marco Caredda 
Realizzazione Costumi: Stefania Dessi,

Produzione Asmed - Balletto di Sardegna

28 LUGLIO - h 21:00

CONVENTO DEI CAPUCCINI

CUNTZERTU PRO SONALLAS (performance)

Performance sonora di Monica Mura eseguita con corde e campanacci sardi forgiati da mastri fabbri.

Anticamente erano usate per compiere gesti apotropaici, nella convinzione che il rumore scacciasse gli spiriti maligni. Sonalla è una delle parole che possono essere utilizzate per riferirsi al campanaccio tra le possibili varianti femminili presenti nella lingua sarda. Fa parte di una serie di concerti che riflettono su riti che anticamente erano riservati solo agli uomini e che ancora oggi, in alcune culture, continuano ad escludere le donne. “Cunzertu pro Sonallas nasce quindi come atto di protesta contro tutti quegli ostacoli che limitano la presenza, la promozione e la crescita delle donne nei diversi ambiti sociali, e lo fa attraverso l'appropriazione e l'uso sovversivo dei campanacci.

 

Performer Monica Mura

 

Campanacci Floris (Tonara)

Camicia Barbara Pala

 

Luogo Convento dei Frati Cappuccini (cortile esterno)

28 LUGLIO - h 21:30

CONVENTO DEI CAPUCCINI

DANZA DEGLI ELEMENTI (performance)

In tutte le culture antiche le danze, specialmente quelle che portano al ruotare su se stessi sono considerate sacre, proprio perché hanno il potere di innalzare chi le pratica ad un dialogo interno molto profondo meditativo e scevro dal giudizio.

La performance Danza degli Elementi vuol essere un atto devozionale alla complessità dell’universo, dato dall’unione di tutti gli elementi, terra, fuoco, aria, acqua, sino ad arrivare al vuoto meditativo, raggiunto grazie alla rotazione della danza infinita del cosmo

 

Performer Lucia Cocco

 

Luogo: Convento dei Frati Cappuccini ( cortile esterno)

2 AGOSTO - h 21:00

CONVENTO DEI CAPUCCINI

MATER (danza contemporanea)

Affronta il tema della rinascita, attraverso l’archetipo delle forze elementali, aria, acqua, terra e fuoco, manifestazione fisica della “personalità” di Gaia, come elemento fecondo che apre, nuovi ascolti e nuove connessioni. Il corpo in questo quadro dialoga con le immagini in proiezione e le foto installate sullo spazio scenico.

Coreografie e interprete: A Valeria Russo

Foto-installazioni: Lucia Baldini

Video installazioni: Fabio Sau

Paesaggio Sonoro: Antonio Bissiri

 

MATER fa parte del progetto multidisciplinare GAIA -la nuova umanità-

A cura del Collettivo PRENDASHANSEAUX

 

Luogo Convento dei Frati Cappuccini ( cortile esterno)

5 AGOSTO - h 21:00

CONVENTO DEI CAPUCCINI

IN GARRELA 
performance urbana itinerante

Esito scenico del laboratorio esperienziale per la comunità

A cura del Collettivo PRENDASHANSEAUX

 

 

Luogo P.zza. IV Novembre – Corso Vittorio Emanuele II

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